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BIOGRAFIA

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Luca Gilli vive e lavora a Cavriago (Reggio Emilia, Italia). Dopo la laurea in Scienze naturali per diversi anni ha realizzato progetti di ricerca a contratto per l’Università di Parma in campo zoologico ed ecologico, per poi dedicarsi completamente alla fotografia e alla grafica. Le prime presenze pubbliche sono nel 2004-2005, quando espone progetti fotografici personali in diverse istituzioni in Italia, Francia ed Egitto.


Fra il 2006 e il 2010 concentra tutto il suo impegno nella ricerca e nell’approfondimento delle ragioni tecniche e poetiche del proprio operare, sviluppa alcune serie nuove, come “Panthalassa” (2008-2009) e “Islanda” (2009), esponendo i suoi progetti con minor frequenza.


Nel 2011 partecipa al circuito istituzionale di Fotografia Europea di Reggio Emilia con il progetto “Menu del giorno” (2010-2011) e al Milan Image Art Fair con il progetto “Panthalassa”, proposto dalla galleria Vrais Rêves di Lione (galleria dove ha presentato lo stesso lavoro l’anno precedente). Espone alla Galleria Nadar, Médiathèque André Malraux di Tourcoing e tiene due diverse personali ad Arles durante i Rencontres de la Photographie.


Fra il 2011 e il 2012 prende definitivamente corpo il progetto “Blank”: nel novembre 2011 l’editore Planorbis pubblica il volume omonimo, introdotto da un saggio di Quentin Bajac, allora direttore del Dipartimento di Fotografia del Centre Pompidou di Parigi. Le immagini del progetto vengono presentate in esposizioni personali alle gallerie: Confluence di Nantes, Claude Samuel di Parigi, Maison de la Photographie di Lille, nonché alla Milan Image Art Fair e alla Paris Art Fair al Grand Palais.


Nel 2013 presenta mostre personali in diversi luoghi, tra i quali: Lille Art Fair, galleria 10Due! International Research Contemporary Art di Milano, Palazzo Civico del Comune di Montechiarugolo (PR), galleria Weber & Weber Arte Moderna e Contemporanea di Torino. Nello stesso anno (mag.-ott.) partecipa alla mostra “Nuage” al Musée Reattu – Musée des beaux-arts di Arles curata dalla direttrice Michèle Moutashar.


Nel 2014 altri suoi progetti sono esposti in diverse gallerie italiane e francesi. Partecipa alla Milan Image Art Fair vincendo il prestigioso premio BNL Gruppo BNP Paribas. Sue esposizioni personali sono presentate ad Arles, durante i Rencontres de la Photographie, al Museum of Photography di Seoul, alla Galerie Domus de l’Université Claude Bernard Lyon I, all’École Nationale Supérieure des Sciences de l’Information et des Bibliothèques di Lyon, a ArtVerona (con la galleria VV8 artecontemporanea), dove una sua opera è acquisita dalla Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea, alla galleria VV8 artecontemporanea di Reggio Emilia e infine al Castello di Montecchio Emilia.


Nel 2015 partecipa ad Arte Fiera di Bologna con una personale alla galleria Weber & Weber di Torino e una collettiva alla Paola Sosio Contemporary Art; è presente anche a SetUp di Bologna, con una personale nell’ambito degli Special projects e una collettiva alla galleria VV8 artecontemporanea. Espone nuovamente nel circuito istituzionale di Fotografia Europea di Reggio Emilia, ai Chiostri di San Pietro, con una personale dedicata al progetto “Blank”. Nello stesso anno lavora al nuovo progetto “Incipit” in collaborazione con Paola Sosio Contemporary Art; espone a Milano una selezione di opere della serie “Blank” durante il Salone del Mobile e di “Menu del giorno” durante EXPO 2015. Durante i Rencontres de la Photographie di Arles espone in una bipersonale alla galleria Omnius della stessa città. In autunno è presente ad Art Verona con la galleria VV8 artecontemporanea di Reggio Emilia.


Nel 2016 con Paola Sosio Contemporary Art presenta in anteprima la serie “Raw state” sia al Milan Image Art Fair che a The Others Art Fair di Torino, in occasione della quale realizza anche, su invito della Fiera stessa, l’installazione site specific “Attesa” a cura di Bruno Barsanti e Greta Scarpa. Nello stesso anno realizza un progetto fotografico su commissione dell’azienda Ice Yachts. Una selezione di opere del progetto è esposta alla Milan Image Art Fair in una personale. A fine anno inaugura una personale alla galleria Confluence di Nantes ed espone presso l’Atelier della stessa città francese un’anteprima del nuovo progetto “Un musée après”. A dicembre l’editore Skira pubblica il libro “Incipit”, dall’omonima serie di fotografie, con testi critici di Walter Guadagnini, Gianfranco Ravasi e Luca Doninelli.


Nel 2017, con Paola Sosio Contemporary Art, è di nuovo presente alla Milan Image Art Fair e a The Others di Torino, dove espone opere della serie “Un musée après”; è poi invitato a partecipare con una personale all’opening del nuovo Art Space “Cascina Maria” di Nicoletta Rusconi ad Agrate Conturbia. Espone inoltre ad Arles con la galleria Le Corridoir art contemporain per il progetto “Emergences”, realizzato con le sue fotografie e i dipinti di Fabien Boitard, e a Palazzo Grillo di Genova nella mostra “Oltre il paesaggio” a cura di Giovanni Battista Martini.


Nel 2018 (gen.-aprile) realizza al Museo Diocesano Chiostri di S. Eustorgio di Milano, con il supporto di Paola Sosio Contemporary Art, la mostra personale “Di/Stanze” a cura di Matteo Bergamini. Con la stessa galleria presenta il solo show “Interno in surreale” a cura di M. Bergamini sia ad Art Verona che a The Others Art Fair a Torino. A dicembre inaugura la personale “White noise” alla galleria Die Mauer arte contemporanea di Prato. Nello stesso anno espone alla Kyro Art Gallery di Pietrasanta (LU); partecipa alla mostra “Percorsi paralleli - Collezione Mario Trevisan” presso il Museo Santa Giulia di Brescia, curata da Mario Trevisan con Renato Corsini e Luigi Di Corato; e vince il premio VanillaEdizioni nella IV edizione di Arteam Cup, Contemporary Art Prize.


Nel 2019, da gennaio a giugno, “Interno in surreale” è in mostra in forma estesa all’Università Bocconi di Milano in collaborazione con MIA Art Fair e Paola Sosio Contemporary Art, galleria con la quale l’autore partecipa anche al progetto speciale di Interni & Torre Velasca durante la Design Week di Milano e alla neo-nata The Phair Art Fair di Torino. In estate, in collaborazione con la stessa galleria, espone “Sinestesie” a cura di Angela Madesani alla Fondazione Calderara di Vacciago di Ameno (NO) e “Plenum” a cura di Marina Guida nella storica Villa Lysis di Capri seguita in autunno da “Plenum Napoli edition” al Maschio Angioino. In luglio realizza, per la prima volta nella sua carriera, un servizio fotografico della collezione w/f’19 di Hermés pubblicato su Lampoon Magazine nel settembre 2019. A luglio completa il progetto site specific “La Luce dell’Altissimo” realizzato nella cava Cervaiole di Henraux in collaborazione con la Kyro Art Gallery e con la curatela di Matteo Galbiati, progetto che espone nella stessa galleria a Pietrasanta e in altre sedi. In autunno, con la serie “Stadium”, partecipa al progetto “Gradazione di luce. Geografie di sguardi tra storia e contemporaneità” curato da Gigliola Foschi e Nadia Stefanel, promosso da DZ Engineering & Fondazione Dino Zoli, ed esposto in anteprima a Singapore e in forma estesa alla Fondazione Dino Zoli di Forlì.


Nel 2020 (giugno-luglio) realizza presso lo Spazio Contemporanea di Brescia la mostra personale “Come un destino nella luce chiara” curata da Renato Corsini e Mario Trevisan e realizzata dal Ma.Co.f – Centro della Fotografia Italiana con il patrocinio del Comune di Brescia e la collaborazione di Paola Sosio Contemporary Art. Durante il lockdown sviluppa la serie “Perimetro divano” che viene pubblicata on line da alcune testate dell’Arte. Nell’autunno dello stesso anno partecipa alla mostra “Souffle: photo, art sonore, dessin” realizzata dal Centre d’art contemporain Les Pénitents Noir di Aubagne (Francia) in collaborazione con il Musée Réattu di Arles.


Nel 2021 partecipa alle collettive “Lègami-Legàmi” alla Kyro Art Gallery di Pietrasanta e “Visioni” alla Galleria Weber & Weber di Torino ed è invitato (Maggio-Luglio) a partecipare al Brescia Photo Festival Patrimoni nella mostra “È Brescia” curata da Albano Morandi, con un progetto personale sul Museo Santa Giulia esposto al Ma.Co.f., e nella mostra “Bellissima, 20 fotografi travolti da un insolito splendore” un omaggio a cura di Mario Trevisan alla nuova restaurata Vittoria Alata. Sempre in primavera-estate partecipa alla seconda edizione di The Phair Art Fair a Torino con Paola Sosio Contemporary Art e alla mostra “In Extremis” realizzata dalla Galleria Confluence in collaborazione con la Municipalità di Nantes presso il parco Grand Blottereau della città francese. Espone inoltre ad Arles durante i Rencontres de la Photographie (Luglio-Settembre) nella galleria Le Corridoir art contemporain per il progetto “Coleur, colore, color”, realizzato con le sue fotografie e i dipinti di Philippe Judlin. A settembre, durante la Milano Design Week, presenta nel nuovo Superstudio MAXI il progetto personale “Passaggi di stato, Superstudio MAXI - il cantiere delle idee” a cura di Paola Sosio. A inizio ottobre è presente al Milan Image Art Fair nella mostra dei vincitori del premio “New Post Photography” a cura di Gigliola Foschi e, con un’anteprima del nuovo progetto “Incognita”, presso Paola Sosio Contemporary Art. A ottobre-novembre partecipa con una selezione di opere in grande formato alla mostra “Limen” a cura di Angela Madesani presso Villa Borletti di Origgio (VA). A novembre partecipa alla mostra “New Post Photography” curata da Gigliola Foschi presso la Galeria UMELKA, Slovak Union of Visual Arts, nell’ambito del Festival di fotografia di Bratislava e realizzata in collaborazione con Milan Image Art Fair. Sempre in novembre inaugura una nuova edizione della personale “Come un destino nella luce chiara” a Piacenza presso lo spazio espositivo del Collettivo TIFF.


Nel 2022 è uno dei tre vincitori del prestigioso premio BDC - Bonanni Del Rio Catalog “La nuova scelta italiana” al Milan Image Art Fair dove espone anche nella mostra dei finalisti della prima edizione del Premio Irinox Save The Food e nello stand di Paola Sosio Contemporary Art, galleria con cui partecipa a The Phair a Torino e ad ArtVerona. Espone poi nella collettiva Art Save The Food a cura di Claudio Composti presso il Complesso Monumentale del Monastero di San Paolo a Parma. In giugno partecipa alla collettiva Arts en Poésie nella Chapelle des Pénitents ad Aniane (Francia) a cura di Danièle Faugeras. Sempre a giugno inaugura alla Fattoria di Celle di Pistoia con la curatela di Fabio Gori la personale “Realismo Magico” che presenta il progetto fotografico realizzato durante la sua residenza presso la stessa Collezione Gori di arte ambientale. L’artista è infatti stato chiamato ad affiancare il poeta Giuseppe Conte vincitore della seconda edizione del Premio biennale di Poesia “Celle Arte e Natura”. A novembre inaugura a Parma la personale “Umwelt” a cura di Domenico de Chirico nello spazio di Borgo delle Colonne 28 di Bonanni Del Rio.


Nel 2023 partecipa ad Artefiera a Bologna e a The Phair e The Others a Torino con Paola Sosio Contemporary Art. In collaborazione con questa stessa galleria a giugno inaugura la personale “A-Topos” da Alessia Paladini Gallery (Milano). In luglio realizza la personale site specific “Arte e natura: il senso della meraviglia” a cura di Fabio Gori nell’ambito di Paesaggi Contemporanei, la parte espositiva del Festival di Radicondoli. Nel periodo luglio-settembre, in collaborazione con Paola Sosio Contemporary Art, partecipa con opere in grande formato alla collettiva “Open Space - Finché si avranno passioni” a cura di Irene Finiguerra, Fabrizio Lava e Gigi Piana a Palazzo Ferrero di Biella. A fine estate (set 2023 - gen 2024) realizza la personale “Incognita” a cura di Emilie Houssa e Yolande Mary al Centre Claude Cahun pour la photographie contemporaine di Nantes.


Sue fotografie fanno parte di collezioni private e di musei di fotografia e di arte contemporanea italiani ed europei, tra cui: la Bibliothèque Nationale de France di Parigi, il Musée de la Photographie di Charleroi, la Kunstbibliothek di Berlino, il Musée d’Art Moderne et Contemporain di Strasburgo, il Musée Réattu di Arles, l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, il Thessaloniki Museum of Photography, la Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea di Verona, il Museo Diocesano Chiostri di S. Eustorgio di Milano, la Galleria Civica di Modena, la Collezione di Fotografia Europea (RE), la Collezione BNL BNP Paribas, la Fondazione Antonio e Carmela Calderara, la Collezione Gori - Fattoria di Celle.


Hanno scritto del suo lavoro importanti firme della critica di fotografia e arte contemporanea ed eminenti esponenti della cultura in Italia e Francia.                                    

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